Architettura modulare
Il calibro Audemars Piguet 2126/2840 unisce una base automatica e un meccanismo cronografico aggiuntivo. La base 2126 appartiene alla famiglia Jaeger-LeCoultre 889, mentre il modulo 2840 fu sviluppato e prodotto da Dubois Depraz.
I due elementi hanno dimensioni proprie: la base misura 26 mm e il modulo cronografico 30 mm. Il movimento completo dichiarato da Audemars Piguet ha un diametro di 29,9 mm e uno spessore di 6,15 mm.
Dati tecnici
Il 2126/2840 è un movimento a carica automatica con ore, minuti, piccoli secondi, cronografo e data. Lavora a 21.600 alternanze l’ora, equivalenti a 3 Hz, e impiega 51 rubini.
La riserva di carica nominale è di 42 ore. Le date archivistiche indicate da Audemars Piguet per questa configurazione sono 1986-2003.
Origine ed evoluzione
Nel 1986 il modello Huitième 25644 divenne il primo cronografo automatico da polso di Audemars Piguet equipaggiato con il 2126/2840. Il progetto del modulo cronografico era stato affidato a Dubois Depraz nel 1981.
Dalla fine degli anni Novanta la famiglia evolse nel 2226/2840, con aumento della frequenza della base. Dal 2003 la base Jaeger-LeCoultre fu progressivamente sostituita dal calibro Audemars Piguet 3126, mentre il modulo cronografico continuò nella successiva configurazione 3840.
Royal Oak Offshore 25721
Il 2126/2840 fu scelto per il Royal Oak Offshore 25721 presentato nel 1993. La scheda archivistica del modello documenta cassa da 42 mm, cronografo, data e carica automatica.
Il calibro equipaggia le referenze Royal Oak Offshore 25721ST e 25721BA.

