Che cos'è il calibro 240
Il Patek Philippe 240 è un movimento meccanico automatico ultrapiatto presentato nel 1977. La sua caratteristica visiva e costruttiva è il mini-rotore decentrato in oro 22 carati, integrato nello spessore del movimento invece di ruotare sopra l’intera platina.
Sigle come 240 Q, 240 PS IRM C LU e 240 PS CI J LU identificano architetture con funzioni e spessori diversi e restano entità autonome quando sono applicate alle referenze censite.
Origine nel 1977
Patek Philippe colloca il debutto del 240 nel 1977 e lo descrive come il movimento automatico più sottile della propria epoca.
La documentazione del quarantesimo anniversario mostra come il movimento sia diventato una piattaforma per calendari perpetui, ore del mondo e altre funzioni. La storia di quelle varianti è distinta dalla configurazione base a due lancette utilizzata nella Golden Ellipse 5738/1R-001.
Architettura ultrapiatta
Il movimento misura 27,5 mm di diametro e 2,53 mm di spessore. La massa oscillante in oro 22 carati è decentrata; la densità del materiale contribuisce alla capacità di carica pur mantenendo dimensioni ridotte. La carica è automatica e l’autonomia minima dichiarata è 48 ore.
Organo regolatore
La frequenza è 21.600 alternanze/ora, equivalenti a 3 Hz. Il bilanciere è Gyromax e la spirale Spiromax. Il Sigillo Patek Philippe è registrato come segno distintivo dichiarato dalla manifattura.
Le fonti selezionate non pubblicano per la 5738/1R-001 una tolleranza giornaliera numerica specifica. La certificazione non viene quindi trasformata in una precisione stimata e non si attribuiscono al 240 base prestazioni dichiarate per varianti Advanced Research.
Funzioni nell'applicazione censita
Nella Golden Ellipse 5738/1R-001 il calibro 240 muove ore e minuti centrali. Non sono presenti secondi, data o complicazioni. La semplicità dell’indicazione rende visibile la distinzione fra capacità del movimento base e quelle delle varianti derivate.
La famiglia del calibro 240
Il prefisso comune documenta una parentela progettuale, ma non basta a definire predecessori e successori fra calibri.
Fonti tecniche
La scheda ufficiale del movimento fornisce dimensioni, componenti, rubini, riserva, mini-rotore, bilanciere, spirale e certificazione.
Fonti
- Caliber 240 — 40th anniversaryIntroduzione nel 1977, sviluppo storico e ruolo del mini-rotore nella famiglia 240.
- Patek Philippe Golden Ellipse 5738/1R-001The official product page names calibre 240 and exposes front and back technical media.
- Patek Philippe movement family 240Designazione, architettura, dimensioni, componenti, rubini, riserva, mini-rotore, bilanciere, spirale e applicazioni.