Origine e codici distintivi
Patek Philippe introdusse Aquanaut nel 1997. La lunetta ottagonale arrotondata richiama quella della Nautilus; il motivo a scacchiera in rilievo prosegue dal quadrante al cinturino in materiale composito. Le superfici lucide e satinate alternano i riflessi, mentre il cinturino è descritto dalla Maison come resistente a usura, acqua salata e raggi UV.
Rami e funzioni
Le famiglie di referenze 5167 e 5168 identificano i rami Date automatici, mentre la 5968 è il cronografo flyback. La pagina ufficiale documenta anche la Travel Time 5164, con secondo fuso e data sincronizzata all’ora locale, il calendario annuale 5261R e la ripetizione minuti 5260/355R, che batte ore, quarti e minuti su due gong. Sono funzioni di referenze specifiche, non dotazioni comuni a ogni Aquanaut.
Evoluzione documentata
Aquanaut Luce, introdotta nel 2004, si distingue per la lunetta con diamanti. Nel 2018 Patek Philippe presentò la 5968A-001 come primo cronografo della collezione: automatico flyback con ruota a colonne e frizione verticale. Nel 2023 la 5261R divenne il primo calendario annuale Aquanaut, con calibro automatico 26-330 S QA LU. Le tappe mostrano come una forma sportiva e un codice grafico comune ospitino funzioni diverse, mantenute nel perimetro della singola referenza.
Il cronografo 5968A e il calibro CH 28-520 C
La documentazione del lancio 2018 descrive il CH 28-520 C della 5968A-001 come cronografo automatico flyback, con comando a ruota a colonne e frizione verticale a dischi. Patek Philippe indica che la lancetta cronografica centrale può funzionare continuativamente come indicazione dei secondi, senza richiedere un piccolo quadrante dedicato.
Il contatore a ore 6 misura 60 minuti; la data compare a ore 3. Il movimento ha 32 rubini, frequenza di 4 Hz e riserva dichiarata fra 45 e 55 ore. La funzione flyback permette di azzerare e avviare una nuova misura durante il funzionamento. Sono caratteristiche della 5968A documentata nel 2018, non specifiche di ogni Aquanaut né istruzioni universali per altri cronografi.
Il calendario annuale della 5261R-001
Nella 5261R-001 il calendario annuale del calibro automatico 26-330 S QA LU distingue i mesi di 30 e 31 giorni e richiede una correzione alla fine di febbraio. Non è un calendario perpetuo: l’intervento annuale rimane parte del suo funzionamento.
Le indicazioni del giorno e del mese sono collocate rispettivamente a ore 3 e a ore 9; la data è in finestrella a ore 6 e le fasi lunari a ore 12. La scheda ufficiale corrente descrive una cassa in oro rosa da 39,9 mm, spessa 10,94 mm, con quadrante e cinturino composito blu-grigio. Il movimento ha 34 rubini, frequenza di 4 Hz e riserva fra 35 e 45 ore. Questi valori riguardano la 5261R-001, non il cronografo 5968A o i modelli con sola data.


