Collezione · Patek Philippe

Patek Philippe Calatrava

Collezione di orologi rotondi avviata nel 1932 con la referenza 96 e sviluppata in interpretazioni manuali, automatiche e complicate.

Che cos’è la Calatrava

Calatrava è la collezione con cui Patek Philippe identifica una parte centrale della propria tradizione dell’orologio rotondo. La manifattura ne colloca l’origine nel 1932 con la referenza 96, il primo modello Patek Philippe dotato di un numero di referenza. Linee essenziali e leggibilità vengono ricondotte al principio funzionalista secondo cui la forma segue la funzione.

Il nome non corrisponde a una sola architettura tecnica. Nel tempo la collezione ha compreso carica manuale e automatica, piccoli secondi o secondi centrali, data e complicazioni ulteriori.

La referenza 96 e il linguaggio rotondo

La referenza 96 stabilì nel 1932 il punto di partenza ufficiale della linea. La relativa sobrietà non viene trattata come assenza di progetto: proporzioni, cassa rotonda e disposizione delle indicazioni definiscono un sistema che la manifattura ha reinterpretato per oltre novant’anni.

Una moderna 6119, una 5226 e una 6007 possono appartenere alla stessa collezione pur avendo lunette, quadranti, calibri e rapporti storici differenti.

Clous de Paris

Il motivo Clous de Paris è un reticolo guilloché di piccole piramidi. Patek Philippe ne documenta l’impiego su una Calatrava 96D del 1934 e su diverse generazioni successive. La manifattura considera questa lunetta uno dei segni più riconoscibili del proprio stile, ma non la estende a ogni Calatrava.

Nel ramo moderno il motivo caratterizza le referenze 6119G-001 e 6119R-001. La loro identità rimane distinta dalle referenze storiche 3919 e 5119: la continuità riguarda il vocabolario della lunetta e la disposizione generale, mentre diametro, indici, anse e movimento appartengono al progetto del 2021.

Evoluzione documentata

La cronologia ufficiale cita la 96D del 1934, la 3520D del 1972, la 3919 del 1985, la 5119 del 2006 e il ritorno del Clous de Paris con la 6119 nel 2021.

La referenza 3919 fu prodotta per oltre vent’anni e utilizzava il calibro manuale 215 PS. La 5119 del 2006 conservava lo stesso movimento in una cassa da 36 mm.

Il perimetro contemporaneo

La collezione contemporanea comprende famiglie con linguaggi differenti. Le 6119 rappresentano il ramo manuale Clous de Paris; la 5226 usa un quadrante antracite testurizzato e carica automatica; la 6007 adotta un registro più sportivo; altre referenze applicano la forma rotonda a materiali e complicazioni differenti.

La Wave 53 approfondisce soltanto il cluster 6119 già pubblico. Non trasforma l’elenco commerciale corrente in un’enciclopedia completa e non attribuisce alla collezione caratteristiche specifiche di una singola referenza. Gli altri rami restano disponibili come nodi autonomi da recuperare con fonti dedicate.

Le referenze 6119

Le specifiche delle due esecuzioni moderne provengono dalle rispettive pagine prodotto.

Fonti

  1. Calatrava — The Quintessential Round WatchPatek Philippe · consultata il 8 Settembre 2026Origine nel 1932 con la referenza 96, principio funzionalista, identità rotonda e ruolo del Clous de Paris.
  2. Calatrava Clous de Paris references 6119R-001 and 6119G-001Patek Philippe · consultata il 6 Settembre 2026Cronologia Calatrava/Clous de Paris e collocazione delle 6119 nella sequenza 96D, 3520D, 3919 e 5119.
  3. Purchasing a Patek Philippe timepiecePatek Philippe · consultata il 6 Settembre 2026Definizione degli importi online come prezzi al dettaglio suggeriti, localizzati per alcuni paesi e soggetti a variazione.

Generazioni documentate

Le tappe datate sono organizzate per ramo; varianti contemporanee possono coesistere nello stesso anno.

Altre referenze documentate

Restano consultabili senza collocarle arbitrariamente nella cronologia.