Origine e linguaggio formale
Patek Philippe ha presentato Cubitus nell’ottobre 2024 con tre referenze: 5821/1A-001, 5821/1AR-001 e 5822P-001. La collezione introduce una cassa quadrata dagli angoli arrotondati: una geometria sviluppata dalla Manifattura che mette in relazione quadrato, cerchio e ottagono. Il quadrante con motivo orizzontale stampato a rilievo e l’alternanza di superfici lucide e satinate verticali sono i suoi elementi ricorrenti.
Evoluzione
Nel 2025 Patek Philippe ha aggiunto le 7128/1G-001 e 7128/1R-001 da 40 mm. La selezione ufficiale corrente include anche la 5840P-001, Cubitus con calendario perpetuo scheletrato.
Come orientarsi nella collezione
- Cubitus automatico 45 mm: riunisce le 5821/1A-001 in acciaio e 5821/1AR-001 in acciaio e oro rosa, entrambe con data e secondi centrali.
- Cubitus Grande Data 45 mm: la 5822P-001 associa grande data istantanea, giorno e fasi lunari; il relativo calibro 240 PS CI J LU è presentato dalla Maison come movimento ultrapiatto a carica automatica.
- Cubitus automatico 40 mm: le 7128/1G-001 e 7128/1R-001 introducono la misura da 40 mm, mantenendo data e secondi centrali.
- Cubitus calendario perpetuo scheletrato 45 mm: la 5840P-001 è la configurazione con calendario perpetuo e movimento scheletrato.
Contesto di design
La cassa Cubitus non riprende una referenza storica specifica: Patek Philippe la descrive come un disegno originale e ricorda, nel proprio museo, una tradizione di casse quadrangolari soprattutto nel periodo Art Déco.



