Collezione · TAG Heuer

TAG Heuer Monaco

TAG Heuer Monaco è una collezione di cronografi nata nel 1969, riconoscibile per la cassa quadrata e il legame storico con il Calibre 11.

1969: un nuovo cronografo, non una nuova forma soltanto

Heuer presenta la Monaco Chronomatic il 3 marzo 1969, insieme alle interpretazioni automatiche di Autavia e Carrera. Il Calibre 11 nasce dal progetto comune denominato Project 99: una base automatica con micro-rotore Buren viene associata a un modulo cronografico Dubois-Depraz. La collaborazione industriale è parte della storia del movimento, non una ragione per attribuirlo interamente a una sola manifattura.

La corona a sinistra diventa un segno riconoscibile di questa architettura. Jack Heuer sceglie inoltre la cassa quadrata proposta da Piquerez, ottenendone l’uso esclusivo per cronografi. La Monaco introduce così un’identità distinta rispetto alle due famiglie già esistenti: la forma richiama l’attenzione sul nuovo movimento senza essere, da sola, una specifica tecnica.

Le Monaco storiche non hanno tutte lo stesso movimento

La serie vintage comprende cronografi automatici e manuali. La referenza 1133 impiega Calibre 11 e Calibre 12; la 1533 adotta il Calibre 15. Nella documentazione storica TAG Heuer, quest’ultimo rinuncia al contatore delle ore cronografiche e dispone dei piccoli secondi in posizione asimmetrica. Anche all’interno della prima epoca Monaco esistono dunque differenze funzionali, non soltanto colori diversi.

La 74033 appartiene invece alle interpretazioni manuali con movimento Valjoux 7740. La celebre 1133B indossata da Steve McQueen nel film Le Mans è una configurazione storica specifica: non identifica ogni Monaco blu. TAG Heuer riprende la collezione con una riedizione nel 1997, avviando una nuova stagione di materiali, quadranti e movimenti.

Gulf: una storia di corse e configurazioni differenti

Le livree azzurre e arancioni Gulf collegano la Monaco all’immaginario delle corse endurance. Il racconto ufficiale riunisce Porsche 917, Jo Siffert e Steve McQueen sul set di Le Mans; le successive edizioni Gulf reinterpretano quel rapporto, senza coincidere automaticamente con l’orologio usato nel film.

La Special Edition CBL2115.FC6494 del 2022, rappresentata dall’immagine della collezione, utilizza il movimento Heuer 02. È quindi un esempio diverso dalle configurazioni chiamate Calibre 11 o Calibre 12. Il nome Gulf descrive un tema estetico e storico: non determina da solo il calibro dell’orologio.

Come esplorare la famiglia

Il modello Monaco Gulf Calibre 12 e la referenza Monaco CW2113 permettono di leggere configurazioni documentate separatamente dalla storia generale. Per un confronto utile, partire dalla referenza e verificare movimento, indicazioni, dimensioni e materiale, poi osservare quadrante e cinturino. Cassa quadrata, colori Gulf o nome Monaco non rendono equivalenti generazioni differenti.

Generazioni documentate

Le tappe datate sono organizzate per ramo; varianti contemporanee possono coesistere nello stesso anno.

Documentazione

Fonti e approfondimenti

Documenti ufficiali e riferimenti specialistici richiamati nella pagina.

  1. The Colorful Era, 1969 to 1985

    TAG HeuerConsultata il 20 Settembre 2026

    Lancio 1969 di Autavia, Carrera e Monaco con il Calibre 11 e contesto delle prime varianti Monaco.
  2. The History of the Calibre 11 and the TAG Heuer Monaco Chronomatic

    TAG HeuerConsultata il 2 Ottobre 2026

    Project 99, base Buren e modulo Dubois-Depraz, corona a sinistra, Piquerez e presentazione Monaco del 3 marzo 1969.
  3. The legend of the TAG Heuer Monaco Gulf

    TAG HeuerConsultata il 2 Ottobre 2026

    Legami Gulf, Siffert, McQueen e Porsche; Special Edition CBL2115.FC6494 con Heuer 02 nel 2022.
  4. Vintage Heuer Monaco Collection

    TAG HeuerConsultata il 2 Ottobre 2026

    Referenze vintage automatiche e manuali, differenze Calibre 15, 1133B di Le Mans e riedizione del 1997.