Uno spigolo trasformato in superficie
L’anglage, detto anche smussatura, interessa il raccordo fra la superficie e il fianco di un componente. Patek Philippe descrive l’asportazione dello spigolo, la formazione di una superficie inclinata e la successiva lucidatura. La pressione dell’utensile deve essere controllata per non deformare la parte. La finitura mette in risalto il suo contorno attraverso i riflessi. La Fondation Haute Horlogerie cita fra gli elementi lavorabili ponti, platine e teste di viti: non è una decorazione riservata al quadrante.
Geometria e funzione
Horopedia distingue un bisello piano da un profilo arrotondato convesso. L’inclinazione dipende dall’effetto estetico e dai vincoli del componente: circa 45 gradi è una disposizione abituale fra superfici ad angolo retto, non una misura obbligatoria per ogni pezzo. Il bordo lucido contrasta con le zone satinate o opache. Anche molle, leve e ruote possono ricevere questa finitura, purché la loro funzione meccanica non sia compromessa. La brillantezza del bordo non è una misura della precisione del calibro.
Lavorazione manuale e assistenza meccanica
Nella sequenza artigianale descritta da Horopedia, la lima prepara il profilo, abrasivi progressivamente più fini regolarizzano la superficie e legno con pasta diamantata serve alla lucidatura. L’operatore controlla i passaggi a occhio e con la lente. Esistono anche metodi assistiti da utensili abrasivi e smussi integrati nella lavorazione a controllo numerico, talvolta seguiti da finitura manuale. Il termine anglage identifica dunque una lavorazione del bordo: da solo non dimostra che ogni passaggio sia stato eseguito a mano. La tecnica va descritta insieme al processo effettivamente documentato.