Un quadrante separato
I piccoli secondi occupano un quadrante ausiliario, separato dal centro di ore e minuti: spesso a ore sei, ma anche a ore tre o nove. Piccoli descrive l’indicazione, non una diversa unità di tempo.
La costruzione illustrata
Nell’esempio di Horopedia il perno del mobile dei secondi attraversa la platina e porta direttamente la lancetta. Questo componente del treno di ruote non richiede trasmissioni aggiuntive nella costruzione illustrata, senza implicare una regola universale.
Un esempio documentato da Lange
Il 1815 “Homage to Walter Lange” presenta piccoli secondi a ore sei. La lancetta compie sei passi per secondo, mentre quella centrale avanza per secondi interi ed è fermabile. Le 21.600 alternanze all’ora spiegano la cadenza della piccola lancetta in quel movimento; la posizione del quadrantino, da sola, non identifica la frequenza.
Secondi correnti e contatori
In un cronografo i quadranti ausiliari possono indicare minuti oppure ore trascorsi dall’avvio, oltre ai secondi dell’ora corrente. Non tutti sono quindi piccoli secondi. Horopedia distingue questi contatori dalla lancetta centrale dei secondi cronografici: prima di leggere un quadrantino bisogna riconoscerne scala e funzione.