Una famiglia, non una sequenza unica
La suoneria è il meccanismo attraverso il quale un orologio rende udibile il tempo. Il termine non identifica da solo un’unica sequenza: A. Lange & Söhne documenta sia sistemi automatici al passaggio sia ripetizioni minuti avviate a richiesta. Nella propria gamma, lo ZEITWERK DECIMAL STRIKE emette segnali per le ore e per gli intervalli intermedi di dieci minuti; il RICHARD LANGE MINUTE REPEATER suona invece ore, quarti e minuti quando si aziona la slitta. Periodicità e contenuto del messaggio sonoro sono quindi caratteristiche diverse.
Grande e petite sonnerie
Nella GRAND COMPLICATION di Lange, la grande sonnerie annuncia a ogni quarto prima le ore e poi i quarti, con una, due o tre coppie di toni. La petite sonnerie dello stesso modello suona i quarti senza ripetere prima le ore; queste vengono contate soltanto all’ora piena. Il modello comprende anche una ripetizione minuti. L’esempio mostra perché modalità al passaggio e funzione a richiesta possano convivere, senza essere sinonimi o implicare una medesima sequenza in ogni costruzione.
Il segnale al passaggio dello ZEITWERK
Lo ZEITWERK STRIKING TIME produce un tono acuto agli intervalli intermedi di quindici minuti e un tono grave all’ora piena. Non è la sequenza che conta tutte le ore trascorse: è un segnale periodico di due tipi. La Maison rende visibili martelli e gong e descrive, per il calibro L043.2, un pulsante sul fianco inferiore destro della cassa che disattiva la funzione. I martelli si allontanano dai gong verso il centro del quadrante e restano in quella posizione; una seconda pressione riattiva la suoneria. Questo comando appartiene al modello descritto: non va assunto come procedura generale per ogni orologio sonoro.