
Rolex ha presentato il 15 settembre 2026 il Perpetual Padellone, un nuovo modello da 39 mm con calendario completo annuale, indicazione delle fasi lunari e movimento automatico ad alta frequenza. La novità entra nella collezione Perpetual, inaugurata nel 2023 con il Rolex 1908, ma introduce un linguaggio tecnico distinto: giorno, data e mese avanzano insieme a mezzanotte, mentre un disco a ore 6 segue il ciclo lunare.
Il nome richiama la referenza Rolex 8171, soprannominata “Padellone” dai collezionisti. La citazione storica non si traduce in una replica. Cassa, architettura del movimento e sistema di calendario appartengono alla produzione contemporanea della Maison. Il punto di incontro tra passato e presente sta soprattutto nell’impostazione del quadrante: due finestre a ore 12 per giorno e mese, data periferica a lancetta e indicazione astronomica nella metà inferiore.

Un calendario completo, annuale e istantaneo
“Completo” descrive l’insieme delle informazioni mostrate: data, giorno della settimana, mese e fase lunare. “Annuale” indica invece il modo in cui il meccanismo gestisce la diversa durata dei mesi. Il sistema Haplos del calibro 7190 distingue automaticamente i mesi di 30 giorni da quelli di 31. Non riconosce però la durata variabile di febbraio: secondo Rolex richiede quindi una correzione all’anno, nel passaggio da febbraio a marzo.
Questa distinzione è importante. Un calendario annuale non è un calendario perpetuo, che integra anche il ciclo di febbraio e degli anni bisestili per lunghi periodi. Il Padellone privilegia un’architettura più essenziale: all’Haplos bastano due componenti aggiunti al meccanismo della data, un dito supplementare e una leva annuale. La programmazione dei mesi è collocata sul lato posteriore del disco del mese e comunica alla leva quale salto eseguire.
La seconda caratteristica è l’istantaneità. Allo scoccare della mezzanotte, giorno, data e mese cambiano simultaneamente in una frazione di secondo. Rolex ha depositato una domanda di brevetto anche per questa soluzione. La lettura resta tradizionale: il giorno e il mese, in inglese, appaiono nelle due finestre superiori; una sottile lancetta azzurra, terminata da una mezzaluna, indica la data sulla scala che corre lungo il bordo del quadrante.
La disposizione permette di separare visivamente le informazioni senza ricorrere a contatori sovrapposti. Le ore e i minuti occupano il centro; giorno e mese formano una linea orizzontale sotto il logo; la data si legge all’esterno; la fase lunare chiude la composizione a ore 6. Il salto simultaneo evita inoltre quella fase di transizione nella quale, su alcuni calendari, una finestrella ha già avanzato mentre un’altra sta ancora completando il proprio movimento. È un dettaglio meccanico che ha un effetto diretto sulla chiarezza del quadrante subito dopo la mezzanotte.
La necessità di una correzione annuale non riduce il valore tecnico del sistema, ma ne definisce con precisione la categoria. Nei mesi ordinari il proprietario non deve compensare manualmente il passaggio dal giorno 30 al giorno 1; l’intervento resta concentrato alla fine di febbraio. I correttori collocati sui fianchi della cassa servono alle funzioni del calendario, mantenendo libera la corona per le regolazioni principali.

La fase lunare e i materiali del quadrante
A ore 6 si trova il disco delle fasi lunari, che compie una rotazione in 29,53 giorni. Le due rappresentazioni della Luna sono ricavate da meteorite: la luna nuova riceve un trattamento PVD blu scuro, mentre le stelle argentate sono stampate a tampone. L’indicazione non è soltanto decorativa, perché visualizza la progressione del mese sinodico all’interno dello stesso insieme di informazioni del calendario.
Rolex propone due interpretazioni cromatiche. Le versioni in oro Everose 18 carati hanno un quadrante bianco intenso con finitura granulata; la versione in platino 950 adotta il caratteristico azzurro ghiaccio. In entrambi i casi, il centro e gran parte della superficie sono granulati, mentre la fascia periferica della data presenta una satinatura più fine. Indici applicati, numeri arabi a ore 3 e 9 e lancette in metallo coordinato definiscono una composizione simmetrica nonostante il numero di indicazioni.

Tre configurazioni, una cassa da 39 mm
La gamma iniziale comprende tre configurazioni ufficiali. La referenza 53505-0003 abbina la cassa in oro Everose al bracciale Settimo; la 53505-0002 conserva cassa e quadrante bianco, ma utilizza un cinturino in alligatore marrone opaco. La 53506-0002 è realizzata in platino 950, con quadrante azzurro ghiaccio e cinturino in alligatore nero opaco.
La cassa misura 39 mm ed è impermeabile fino a 50 metri. Il profilo alterna una parte inferiore finemente scanalata e una parte superiore bombata della lunetta. Anche il vetro zaffiro è bombato; sia il vetro anteriore sia il fondello trasparente ricevono un trattamento antiriflesso. I correttori del calendario sono integrati nei fianchi, mentre una leggera bisellatura sottolinea la curvatura delle anse.
I 50 metri di impermeabilità collocano il Padellone in una posizione diversa rispetto ai modelli professionali della Maison. Non nasce come strumento subacqueo o sportivo: cassa, vetro bombato, fondello trasparente e materiali preziosi lo avvicinano all’orologeria classica. La misura di 39 mm mantiene tuttavia proporzioni contemporanee e lascia spazio alla scala periferica della data senza comprimere le due finestre del calendario.

Il bracciale Settimo prende il nome dalla costruzione a sette elementi per maglia. Gli elementi sono piccoli, leggermente curvi e lucidati su ogni superficie; il sistema di attacco alla carrure è oggetto di una domanda di brevetto e la chiusura Crownclasp rimane nascosta. I cinturini in alligatore hanno fodera in vitello verde, cuciture tono su tono e una chiusura pieghevole doppia Dualclasp progettata per restare centrata sul polso.

Calibro 7190: 5 hertz e sistema Haplos
Il nuovo calibro 7190 è sviluppato e prodotto da Rolex ed è, al debutto, esclusivo del Padellone. Deriva dall’architettura del calibro Rolex 7135, introdotto nel 2025 sul Land-Dweller, ma aggiunge il calendario annuale completo e istantaneo. Rolex dichiara trenta domande di brevetto collegate al movimento, due delle quali specifiche di questo modello.
La frequenza di 5 hertz è superiore a quella adottata dalla maggior parte dei movimenti Rolex contemporanei. Il sistema di regolazione comprende lo scappamento Dynapulse a distribuzione sequenziale in silicio e una spirale Syloxi, anch’essa in silicio. Nel 7190 le spire sono più spesse per fornire la rigidità richiesta dal regime di oscillazione. L’organo regolatore impiega inoltre un asse del bilanciere in ceramica ad alta tecnologia, un bilanciere in ottone ottimizzato e ammortizzatori Paraflex.

La carica è automatica mediante rotore Perpetual e la riserva di marcia dichiarata è di circa 66 ore. Attraverso il fondello si vedono il rotore traforato in oro giallo e i ponti decorati con Côtes de Genève Rolex, riconoscibili per il sottile solco lucidato che separa ogni fascia. Lo spessore contenuto, condiviso con gli altri movimenti della famiglia 71XX, consente di ospitare il calendario senza trasformare il Padellone in un orologio massiccio.
Il 7190 non è dunque una semplice variante estetica del 7135. Conserva la base tecnica dello scappamento Dynapulse e dell’oscillatore ad alta frequenza, ma la integra con una sequenza di calendario che deve accumulare energia e liberarla in modo coordinato a mezzanotte. Il sistema Haplos aggiunge la memoria meccanica necessaria a riconoscere la durata del mese; la fase lunare procede invece secondo il proprio ciclo. Le due logiche convivono nello stesso movimento e spiegano perché Rolex presenti il calendario e il calibro come un progetto unitario.
Il significato della novità nella gamma Rolex
Con il Padellone, Rolex amplia la giovane collezione Perpetual oltre il tempo semplice del 1908. La scelta non consiste soltanto nell’aggiungere una complicazione. Il calendario riunisce un sistema meccanico ridotto a pochi componenti, un salto simultaneo delle indicazioni e un movimento da 5 hertz derivato dalla piattaforma tecnica del Land-Dweller. È una combinazione che collega due direzioni recenti della Maison: il ritorno a forme classiche con fondello a vista e lo sviluppo di organi regolatori in silicio ad alta frequenza.
Il richiamo alla 8171 fornisce la cornice storica, ma le proporzioni e le soluzioni costruttive definiscono un oggetto nuovo. La cassa da 39 mm, il bracciale Settimo e la disposizione leggibile del calendario evitano l’aspetto di una riedizione letterale. Anche la fase lunare svolge una funzione di raccordo: recupera un’indicazione tradizionale, affidandola a materiali come meteorite, silicio e ceramica che appartengono alla ricerca contemporanea.
Il Perpetual Padellone porta infine la certificazione Superlative Chronometer. Dal 2026 Rolex dichiara di averla estesa con criteri dedicati a resistenza ai campi magnetici, affidabilità e sostenibilità, oltre ai controlli su precisione, impermeabilità, carica automatica e autonomia. Per l’orologio finito la tolleranza indicata resta compresa tra meno 2 e più 2 secondi al giorno, con garanzia internazionale di cinque anni.
La novità va quindi letta come un nuovo vertice tecnico della collezione Perpetual: un calendario annuale che riduce la correzione ordinaria a un solo intervento all’anno, sincronizza tre indicazioni a mezzanotte e affida il proprio ritmo a un movimento da 5 hertz. Più che il ritorno di un modello d’archivio, è la reinterpretazione contemporanea di un nome entrato nel lessico dei collezionisti.
Fonti
- Nuovo Perpetual PadelloneFonte primaria ufficiale per calendario annuale istantaneo, Haplos, configurazioni, cassa, bracciali, calibro 7190 e immagini.
- New Perpetual Padellone: When times alignComunicato ufficiale completo per data, riferimento storico 8171, specifiche, movimento, certificazione e materiali.
- New watches 2026Indice ufficiale che colloca il Padellone tra le novità Rolex 2026 e conferma la data di annuncio.