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Tudor Pelagos FXD Alinghi: tre sfere e Chrono a confronto

Pelagos FXD Alinghi da 42 e 43 mm: quadrante, lunetta e differenze fra MT5602 e MT5813. Tre sfere e cronografo nel confronto delle referenze del 2023.

TUDOR Pelagos FXD Alinghi Red Bull Racing M25707KN con quadrante blu e cinturino tessile, vista frontale. Immagine: TUDOR.

Due casse nere, lo stesso blu e due modi diversi di misurare il tempo: i Tudor Pelagos FXD Alinghi Red Bull Racing del 2023 affiancano un tre sfere da 42 mm e un cronografo da 43 mm. Le referenze M25707KN e M25807KN condividono un’identità visiva, ma cambiano le indicazioni da leggere e il movimento che le governa. È questa differenza funzionale, prima del millimetro di diametro, a rendere interessante il confronto.

Nel dossier di presentazione del 2023 i prezzi svizzeri erano rispettivamente 3.500 CHF e 4.850 CHF, IVA inclusa. Sono dati storici del mercato svizzero, non un listino corrente: il prezzo ufficiale italiano al 21 ottobre 2026 non è verificato. Le cifre servono a contestualizzare la proposta originaria e non vengono convertite in euro.

Due referenze da riconoscere prima di confrontarle

Il Pelagos FXD M25707KN mostra ore, minuti e secondi al centro. Il quadrante blu opaco lascia spazio alle grandi indicazioni dell’ora e non aggiunge una finestra della data. Il Pelagos FXD Chrono M25807KN distribuisce invece i piccoli secondi a ore 9, il contatore cronografico di 45 minuti a ore 3 e la data a ore 6. La lancetta centrale supplementare appartiene alla misurazione cronografica.

Questa distribuzione cambia la gerarchia dello sguardo. Nel tre sfere il centro del quadrante riunisce le indicazioni ordinarie; nel Chrono bisogna distinguere la marcia dell’orologio dalla durata dell’intervallo misurato. I due contatori e gli accenti rossi rendono immediatamente riconoscibile il secondo modello anche senza leggere la referenza. Non occorre ricorrere alla sola presenza dei pulsanti per identificarlo.

Carbonio, titanio e barrette fisse

Entrambe le casse adottano un composito di carbonio nero opaco, abbinato a elementi in titanio e a un fondello in acciaio con il logo Alinghi Red Bull Racing. Il tre sfere misura 42 mm, il cronografo 43 mm. Il materiale della lunetta e quello della cassa vanno tenuti distinti: la lunetta è in titanio e porta un inserto in composito di carbonio nero.

Il carattere FXD emerge dalle barrette fisse per il cinturino. L’architettura condiziona il modo in cui il cinturino passa attraverso gli attacchi: per valutare una sostituzione conta quindi la compatibilità con questa costruzione, non soltanto il colore desiderato. La dotazione descritta nel dossier è tessile blu, coerente con il quadrante e con l’identità della squadra velica.

Un millimetro di differenza nel diametro non basta a stabilire quale dei due si indossi meglio. Anche l’appoggio degli attacchi e il passaggio del tessuto sotto la cassa incidono sulla percezione al polso. Senza una prova diretta sarebbe improprio trasformare il dato nominale in un giudizio di comodità o dichiarare il Chrono automaticamente troppo grande per un certo polso.

Lunetta e cronografo misurano cose diverse

Il dossier specifica una lunetta bidirezionale da 60 minuti con 120 scatti. La scala regressiva richiama il conto alla rovescia della partenza in regata: la sua lettura sfrutta la posizione della lancetta dei minuti rispetto alla graduazione. Il cronografo aggiunge invece un sistema di misura comandato dai pulsanti, con secondi centrali e totalizzatore di 45 minuti.

I due strumenti convivono sul Chrono senza diventare sinonimi. Ruotare la lunetta cambia un riferimento esterno; avviare la misurazione cronografica mette in funzione indicazioni dedicate. Chi desidera soprattutto osservare un intervallo breve può essere interessato al secondo sistema, mentre chi preferisce una lettura più essenziale può trovare sufficiente il tre sfere con lunetta.

Pelagos FXD M25707KN a tre sfere: quadrante blu senza data e barrette fisse. Fotografia ufficiale: TUDOR.

MT5602 e MT5813: stessa autonomia dichiarata, compiti differenti

Il tre sfere impiega il calibro automatico MT5602, il cronografo il MT5813. Per entrambi TUDOR dichiara la certificazione COSC, una spirale in silicio e circa 70 ore di riserva di carica; la frequenza è di 28.800 alternanze l’ora, pari a 4 Hz. La scheda del MT5602 indica 25 rubini, quella del MT5813 ne indica 41.

Il numero dei rubini non è una classifica qualitativa. I movimenti svolgono compiti diversi e il cronografo richiede organi aggiuntivi. Analogamente, l’autonomia dichiarata confrontabile non rende equivalenti le indicazioni disponibili: nel MT5813 si aggiungono la funzione cronografica e la data. Per scegliere è più utile chiedersi quali indicazioni si useranno che attribuire un valore assoluto alla maggiore complessità.

La riserva di circa 70 ore descrive un’autonomia a carica completa. Non promette che ogni fine settimana l’orologio continuerà a funzionare, indipendentemente da quanto è stato caricato prima di essere riposto. E la parola cronometro, legata alla certificazione della marcia, resta distinta dalla parola cronografo, che identifica una funzione di misura.

TUDOR Pelagos FXD Chrono M25807KN con quadrante blu, due contatori e cinturino tessile blu, vista frontale. Immagine: TUDOR.

200 metri non sono un’istruzione per i pulsanti

Per entrambe le referenze il dossier dichiara impermeabilità fino a 200 metri e vetro zaffiro piatto. Il valore descrive una prestazione dichiarata, ma non autorizza a dedurre modalità d’impiego dei comandi che la scheda non esplicita. In particolare, la sola cifra non dimostra che sia consentito azionare il cronografo sott’acqua. Per l’uso concreto fanno riferimento le istruzioni della Maison e le condizioni effettive dell’esemplare.

La scelta passa dalla lettura quotidiana

Il M25707KN privilegia un quadrante più libero; il M25807KN concentra sullo stesso fondo blu più informazioni. In un confronto dal vivo conviene osservare prima la lettura dell’ora, poi distinguere i piccoli secondi dalla lancetta cronografica e infine provare l’appoggio del cinturino. Sono verifiche più utili di un verdetto fondato soltanto sul diametro o sul prezzo storico.

Questi Pelagos raccontano due interpretazioni della stessa idea sportiva. La versione a tre sfere conserva l’essenzialità della lettura centrale; il Chrono offre la misura di un intervallo attraverso indicazioni autonome. La preferenza nasce da questa alternativa concreta, mantenendo separati il carattere estetico condiviso e le funzioni che rendono diverse le due referenze.