Origini ed evoluzione
Nel capitolo “Evolution” di Lettres du Brassus, Blancpain colloca il debutto del 1150 nel 1992, nella collezione Blancpain 2000. Fin dall’esordio, due bariletti gli assicuravano una riserva di carica di 100 ore.
La Maison descrive revisioni importanti nel 1996, 2001, 2009, 2013 e 2014, mantenendo la denominazione 1150. Fra gli aggiornamenti illustrati figurano la regolazione inerziale del bilanciere, la spirale in silicio e ruote in rame-berillio. Per un esemplare storico, le caratteristiche effettive vanno quindi riferite alla sua versione e alla sua epoca di produzione.
Architettura e autonomia
Il 1150 è un movimento automatico Blancpain composto da 210 elementi. La Maison dichiara 28 rubini, uno spessore di 3,25 mm e una riserva di carica di 100 ore. La misura di 3,25 mm si riferisce al calibro.
Spirale in silicio
La scheda tecnica specifica una spirale del bilanciere in silicio. La frequenza è di 3 Hz, equivalenti a 21.600 alternanze l’ora.
Impiego nel Bathyscaphe
Il calibro equipaggia il Fifty Fathoms Bathyscaphe 5100B 1110 B52A, una referenza con cassa in acciaio da 38 mm e fondello in zaffiro. In questa configurazione aziona ore, minuti, secondi centrali e data.
Protezione durante la regolazione
Blancpain classifica il 1150 come movimento sicuro e descrive questa soluzione come una protezione dei meccanismi delicati durante l’impostazione dell’orologio. Il termine descrive una protezione funzionale durante la regolazione.
