La famiglia Ultra-Chron
Ultra-Chron esprime la ricerca Longines sull’alta frequenza. Nella storia della famiglia si distinguono il modello del 1967 e l’Ultra-Chron Diver del 1968. Il percorso contemporaneo comprende il ritorno del Diver nel 2022, la variante Carbon e l’Ultra-Chron Classic del 2025. Condividere il nome non significa condividere cassa, calendario o impermeabilità.
Il ritorno del Diver nel 2022
La presentazione ufficiale del 2022 descrive una cassa a cuscino in acciaio da 43 mm, lunetta girevole unidirezionale con inserto in zaffiro e impermeabilità fino a 30 bar. Il quadrante nero e la lancetta dei minuti rossa richiamano l’Ultra-Chron Diver del 1968. Sono caratteristiche della reinterpretazione sportiva del Diver.
Ultra-Chron Carbon: materiali e lunetta propri
Annunciata nel 2025, la L2.839.4.52.2 abbina una carrure in carbonio a una struttura in titanio. La scheda tecnica indica 43 mm di diametro, quadrante antracite, cinturino tecnico nero e impermeabilità fino a 30 bar.
La lunetta del Carbon è fissa, in titanio con inserto in alluminio: non va confusa con quella girevole del Diver in acciaio. Il modello Ultra-Chron Carbon 43 mm conserva così un’identità tecnica propria all’interno della famiglia.
Ultra-Chron Classic: il ramo ispirato al 1967
Presentato il 10 ottobre 2025, il Classic riprende il modello del 1967. Le casse rotonde in acciaio sono proposte da 37 e 40 mm, con quadrante argento a raggi di sole e data a ore 3. La scheda della L2.937.4.72.6 da 40 mm dichiara impermeabilità fino a 5 bar e bracciale in acciaio con microregolazione; la L2.537.4.72.6 identifica l’esecuzione da 37 mm con bracciale.
Il Classic appartiene quindi alla stessa tradizione dell’alta frequenza, ma non eredita i 30 bar o la lunetta da immersione del Diver.
Alta frequenza e precisione certificata
Il calibro L836.6 lavora a 36.000 alternanze l’ora, equivalenti a 5 Hz. Le fonti ufficiali distinguono le sue applicazioni: ore, minuti e secondi sul Carbon, con l’aggiunta della data sul Classic. La certificazione TIMELAB riguarda l’orologio completo; la frequenza del movimento, da sola, non è un risultato di certificazione.



