Collezione · Rolex

Rolex Submariner

Collezione di orologi subacquei Rolex introdotta nel 1953, articolata nei rami Submariner senza data e Submariner Date.

Che cos’è il Submariner

Il Submariner è la famiglia di orologi subacquei che Rolex introdusse nel 1953. La funzione originaria era rendere leggibile il tempo trascorso sott’acqua attraverso una lunetta girevole graduata e un quadrante ad alto contrasto, proteggendo il movimento in una cassa Oyster. Il nome oggi comprende due rami distinti: il Submariner senza datario e il Submariner Date, presentato nel 1969.

Questa distinzione evita di trattare come universali caratteristiche che cambiano tra generazioni. Il diametro, il calibro, il materiale della lunetta, la presenza della lente Cyclope e la costruzione del bracciale appartengono alla singola referenza. L’identità della collezione nasce invece dalla funzione subacquea, dalla cassa impermeabile, dalla lunetta dei 60 minuti e dalla continuità del linguaggio grafico.

La lunetta come strumento

La scala dei 60 minuti permette di confrontare la posizione dell’indice iniziale con la lancetta dei minuti. Su una lunetta girevole in una sola direzione, uno spostamento accidentale può soltanto indicare un tempo trascorso maggiore e non ridurlo. È un principio di sicurezza funzionale, non un elemento decorativo. Le prime generazioni usarono inserti metallici; il materiale e la costruzione variarono nel corso della storia.

Nel 2010 il disco Cerachrom in ceramica apparve sul Submariner Date. Rolex lo descrive come resistente ai graffi e poco sensibile agli effetti della luce ultravioletta. La referenza nera 116610LN appartiene a questo passaggio, mentre la precedente 16610 usa un inserto nero in alluminio. Il Submariner senza data ricevette il Cerachrom con la 114060 due anni più tardi.

Cassa Oyster e impermeabilità

Al lancio il Submariner era garantito impermeabile fino a 100 metri. La corona Twinlock impiegava due zone di tenuta; nel 1970 Rolex presentò la Triplock con una terza zona. La protezione della corona mediante spallette integrate nella carrure comparve nella storia della famiglia dal 1959. Questi elementi furono introdotti gradualmente, perciò non vanno retrodatati a ogni referenza precedente.

Rolex indica che il Submariner senza data raggiunse i 300 metri nel 1989, mentre il ramo con data era già garantito a 300 metri dal 1979. Le referenze 14060M e 16610 appartengono entrambe alla fase da 300 metri.

Dal lavoro professionale alla standardizzazione

La maison sviluppò il Submariner raccogliendo riscontri da subacquei. Rolex cita i 132 test in immersione dell’ingegnere e fotografo Dimitri Rebikoff e, dal 1971, la collaborazione con COMEX, società francese specializzata in ingegneria marina. Alcuni Submariner furono forniti ai professionisti COMEX; queste esecuzioni costituiscono varianti con provenienza specifica e non rendono ogni esemplare della stessa referenza un orologio COMEX.

La cronologia ufficiale collega inoltre numerose caratteristiche del Submariner alla definizione dello standard internazionale per gli orologi subacquei. Conformità, certificazione cronometrica e dotazione professionale possono tuttavia cambiare fra referenze ed epoche diverse.

Submariner e Submariner Date

Il ramo senza data conserva un quadrante simmetrico. Nel nucleo qui approfondito, la 14060M usa il calibro 3130, la 114060 mantiene lo stesso movimento e la 124060 del 2020 passa al 3230. La continuità del nome non nasconde quindi la discontinuità tecnica tra le generazioni da 40 e 41 millimetri.

Il Submariner Date aggiunge il datario a ore 3 e la lente Cyclope. Nella linea nera in acciaio, la 16610 con inserto in alluminio è seguita dalla 116610LN con Cerachrom e poi dalla 126610LN da 41 millimetri con calibro 3235. Le varianti verdi, bicolore e in oro seguono genealogie parallele: un colore della lunetta non viene trattato come semplice variante se Rolex assegna un codice distinto.

Materiali, luce e aggiornamenti progressivi

La storia ufficiale colloca nel 1985 l’impiego dell’acciaio 904L per cassa e bracciale del Submariner Date; dal 2018 Rolex usa la denominazione Oystersteel. Le due denominazioni appartengono quindi a fasi differenti. Anche trizio, Luminova, Super-LumiNova e Chromalight identificano periodi diversi della leggibilità notturna.

La 16610 attraversa più generazioni di quadrante e dettagli costruttivi pur mantenendo lo stesso codice. La 14060M mostra esecuzioni a due o quattro righe e variazioni nella presenza dei fori passanti sulle anse. Questi cambiamenti sono descritti come varianti o fasi, non come nuove referenze prive di un codice Rolex distinto.

Fonti

  1. Behind the crown — Mastering waterproofnessRolex · consultata il 6 Settembre 2026Sviluppo della tenuta, lunetta dei 60 minuti, Twinlock, Triplock e progressione dell’impermeabilità dei due rami.
  2. Rolex Submariner — From tool watch to iconRolex · consultata il 6 Settembre 2026Cronologia ufficiale 1953–2020, Twinlock/Triplock, Submariner Date, COMEX, 904L, 16610LV e passaggio al Cerachrom.
  3. The Rolex Submariner modelsRolex Newsroom · consultata il 6 Settembre 2026Architettura contemporanea della collezione, distinzione senza data/con data, cassa Oyster e calibri correnti.