Glossario tecnico

Ceramica

La ceramica tecnica trova impiego in casse, bracciali e lunette. La resistenza ai graffi non equivale all'immunità dagli urti: composizione, lavorazione e componente interessato vanno distinti.

Ceramica tecnica e componenti dell'orologio

In orologeria, la ceramica tecnica non va confusa con la ceramica tradizionale impiegata per oggetti d’uso o decorativi. Rado descrive la propria High-Tech Ceramic come un materiale progettato per ottenere una struttura densa e stabile, adatta a componenti quali la cassa e il bracciale. La parola ceramica identifica però una famiglia di materiali: le caratteristiche di una formulazione non si trasferiscono automaticamente a tutte le altre. Anche la porzione dell’orologio realizzata in ceramica deve essere precisata.

Dalla polvere al componente finito

Per il processo presentato da Rado, la materia prima è una polvere di ossido di zirconio alla quale vengono aggiunti pigmenti e un legante polimerico. Dopo lo stampaggio a iniezione, il componente attraversa fasi di trattamento e sinterizzazione, seguite dalla lavorazione e dalla finitura superficiale. Il colore può così essere incorporato nel materiale anziché derivare soltanto da un rivestimento esterno. Rado distingue inoltre la ceramica trattata al plasma, dall’aspetto metallico, dal composito Ceramos: denominazioni simili non autorizzano a considerare identiche composizione e costruzione.

Resistenza ai graffi e agli urti

La durezza elevata può contribuire a preservare la superficie nell’uso quotidiano, ma non rende un orologio indistruttibile. Nelle proprie domande frequenti Rado precisa che la ceramica high-tech può essere graffiata da materiali di durezza uguale o superiore; cita particelle presenti nella sabbia, nel granito o nelle lime. La Maison avverte anche che una caduta può provocare una rottura. Resistenza al graffio e comportamento sotto un urto sono quindi questioni diverse: una buona finitura non elimina la necessità di proteggere il segnatempo dagli impatti.

Lunetta in ceramica e decorazione metallica

Rolex descrive la produzione delle proprie lunette e dei propri inserti Cerachrom presso Chêne-Bourg. Numeri e graduazioni modellati ricevono un sottile deposito di oro o platino mediante PVD, ossia deposizione fisica da vapore. La presenza di un metallo prezioso nelle marcature non trasforma dunque il componente ceramico in una lunetta interamente metallica. Per leggere una scheda tecnica occorre distinguere materiale strutturale, inserto e trattamento delle indicazioni: sono livelli differenti della costruzione, anche quando convivono nello stesso elemento visibile.

Documentazione

Fonti e approfondimenti

Documenti ufficiali e riferimenti specialistici richiamati nella pagina.

  1. Master of Material — domande frequenti

    RadoConsultata il 1 Ottobre 2026

    Limiti della resistenza ai graffi e precauzioni contro le cadute
  2. The Art of Ceramic — materiali e produzione

    RadoConsultata il 1 Ottobre 2026

    Ceramica tecnica, ossido di zirconio, stampaggio, sinterizzazione e famiglie di materiali
  3. Chêne-Bourg — The dial

    RolexConsultata il 1 Ottobre 2026

    Produzione Cerachrom e deposito PVD sulle graduazioni