Il metallo e le leghe
L’oro è l’elemento chimico di simbolo Au e numero atomico 79. La Royal Society of Chemistry lo descrive come un metallo giallo, tenero e poco reattivo chimicamente. Può essere utilizzato puro oppure in lega con altri elementi: la stessa fonte distingue l’oro puro a 24 carati dalle leghe a 18 e 9 carati, più durevoli. In una scheda orologiera la parola oro richiede perciò una precisazione del materiale del componente, non soltanto del suo colore.
Carati e titolo in millesimi
I carati indicano la quantità d’oro presente nella lega. Rolex descrive l’oro a 18 carati impiegato in orologeria come composto da 750 millesimi d’oro puro, cioè il 75 per cento. Le due indicazioni esprimono lo stesso titolo, non la massa d’oro di un orologio completo. Per una cassa o un bracciale, la proporzione della lega va distinta dalla quantità di materiale utilizzata e dagli altri componenti dell’orologio.
Colore e denominazioni delle Maison
Le proporzioni degli altri elementi aggiunti alla lega contribuiscono a distinguere oro giallo, bianco e rosa. Everose è, per esempio, la denominazione della lega esclusiva di oro rosa a 18 carati sviluppata da Rolex e presentata nel 2005. La Maison dichiara oro, rame, palladio e indio tra i suoi componenti e produce le leghe nella propria fonderia di Ginevra. Everose non è un sinonimo generale di oro rosa: il nome identifica una scelta specifica del produttore, che non si può attribuire a ogni orologio dalla medesima tonalità.
Oro e doratura non sono equivalenti
La Royal Society of Chemistry distingue l’impiego del metallo o delle sue leghe dalla deposizione elettrolitica di un sottile strato d’oro sopra un altro metallo. Una superficie dorata non significa quindi che tutto il componente sia costruito in una lega d’oro. Colore, materiale e trattamento superficiale devono restare informazioni separate. Analogamente, il materiale prezioso non stabilisce da solo le prestazioni del movimento, la resistenza ai graffi o l’impermeabilità. Nella descrizione di una referenza contano il componente interessato, il titolo dichiarato e la costruzione dell’orologio.