Che cos'è la spirale
La spirale è una molla molto sottile collegata al bilanciere. La sua elasticità consente il moto alternato dell’oscillatore: bilanciere e spirale lavorano insieme come organo regolatore. Il termine inglese balance spring, e il sinonimo hairspring, indicano questo componente; non una generica molla presente nel movimento.
Il bilanciere è la parte che oscilla, mentre la spirale esercita l’azione elastica. Un’estremità è fissata al bilanciere e l’altra alla struttura che lo sostiene. Per comprendere il ritmo del movimento occorre dunque considerare la coppia, non attribuire tutta la regolazione alla sola ruota del bilanciere.
Oscillazione e regolazione
La durata dell’oscillazione dipende dalle caratteristiche della spirale e dal momento d’inerzia del bilanciere. La Fondazione Haute Horlogerie descrive la variazione della lunghezza attiva della spirale come uno dei modi di regolare l’orologio. È una modalità, non una descrizione universale di ogni sistema di regolazione.
Un’oscillazione comprende il movimento di andata e quello di ritorno; le due metà sono le alternanze. Questa distinzione aiuta a leggere una frequenza espressa in alternanze per ora senza confondere il numero delle alternanze con quello delle oscillazioni complete. Il nome o il materiale della spirale, da soli, non indicano la frequenza di un calibro.
Spirale e molla motrice non sono la stessa cosa
La molla motrice è raccolta nel bariletto e costituisce la riserva di energia del movimento. La spirale appartiene invece all’organo regolatore. Entrambe sono molle, ma la loro posizione e la loro funzione sono differenti: parlare di spirale per indicare la molla caricata attraverso la corona rende ambigua la descrizione tecnica.
Anche lo scappamento è un componente distinto. La nomenclatura della FHH separa bilanciere e spirale, che formano l’organo regolatore, dall’insieme delle parti regolatrici che comprende anche lo scappamento. Una denominazione commerciale dello scappamento non identifica automaticamente il materiale della spirale.
Materiali e soluzioni delle manifatture
Rolex descrive la propria Parachrom come una spirale in una lega di niobio, zirconio e ossigeno. Il colore blu deriva dal trattamento di anodizzazione; nella documentazione del produttore la lega è associata alla resistenza ai campi magnetici e alla stabilità rispetto alle variazioni termiche. Queste proprietà riguardano la soluzione dichiarata dalla Maison, non ogni molla di colore blu.
La stessa manifattura impiega anche Syloxi, realizzata in silicio e introdotta nel 2014 nel calibro 2236. Parachrom e Syloxi sono quindi nomi di tecnologie diverse, non sinonimi generici della parola spirale. Per attribuirle a un orologio occorre conoscere il calibro e la configurazione effettivamente dichiarati dal produttore.
Un esempio di regolazione: Omega Spirate
Nel gennaio 2023 Omega ha presentato Spirate, un sistema basato su una nuova spirale Si14. La soluzione consente di intervenire sulla rigidità del punto di fissaggio mediante un meccanismo eccentrico sul ponte del bilanciere. È un esempio concreto di come la regolazione possa coinvolgere il progetto del fissaggio, oltre alla molla stessa.
L’annuncio lega questa tecnologia a uno specifico Speedmaster e alle sue prestazioni certificate. Non significa che ogni spirale al silicio sia Spirate, né che ogni orologio Omega utilizzi quel sistema. In una scheda tecnica vanno letti separatamente il materiale, la denominazione della tecnologia e il calibro che la adotta.