Correggere l'effetto della temperatura
La frequenza dell’oscillatore al quarzo varia con la temperatura. La termocompensazione elettronica usa informazioni termiche per correggere le deviazioni del riferimento temporale. Grand Seiko descrive nel 9F un circuito integrato abbinato alle caratteristiche del singolo oscillatore: la correzione tiene conto del suo comportamento, non soltanto di una frequenza nominale comune. È un intervento sul sistema elettronico, distinto dalla compensazione termica degli organi meccanici.
Il 9F: misurare per compensare
Nel 9F la temperatura interna viene misurata 540 volte al giorno e i dati elaborati dal circuito integrato per compensare lo scarto. Prima della selezione, Grand Seiko descrive inoltre un invecchiamento di tre mesi dei cristalli, destinato a stabilizzarne le caratteristiche. Stabilizzazione iniziale e correzione durante l’uso sono quindi passaggi diversi. La tolleranza dichiarata di ±10 secondi l’anno riguarda il 9F: non definisce automaticamente tutti i movimenti termocompensati.
Citizen 0100: cristallo e circuito lavorano insieme
La presentazione Citizen del Calibre 0100 del 2018 illustra un’altra strategia. Il taglio AT del cristallo migliora la stabilità termica alle temperature ordinarie rispetto al taglio a diapason; il circuito di correzione completa questa scelta. La Maison spiega di aver aumentato i punti di prova della temperatura del cristallo per impostare valori di correzione più vicini al suo comportamento reale. Taglio del cristallo e termocompensazione non sono quindi sinonimi: il primo modifica le caratteristiche dell’oscillatore, la seconda corregge le deviazioni. La fonte riguarda un modello concettuale non destinato alla vendita, per il quale Citizen presentava ±1 secondo l’anno. Questo dato storico non va trasferito senza distinzione a qualunque Eco-Drive o orologio Citizen.
Termocompensato e cronometro: due informazioni distinte
La scheda ufficiale del Chronomat 32 A77310101L1A1 identifica il calibro Breitling 77 come SuperQuartz elettronico termocompensato. La descrizione lo indica anche come cronometro certificato COSC. Le due indicazioni rispondono a domande differenti: termocompensato descrive una caratteristica tecnica, mentre la certificazione riguarda il controllo cronometro dichiarato per quel movimento. Il nome SuperQuartz non autorizza a ricavare una tolleranza numerica assente dalla scheda. Per confrontare orologi diversi bisogna distinguere il sistema di correzione, la certificazione e lo scarto effettivamente dichiarato per il calibro interessato.