Identità del modello
GMT-Master II è la denominazione introdotta da Rolex nel 1982 per il ramo capace di spostare la lancetta delle ore locali senza alterare minuti, secondi e indicazione su ventiquattro ore. La regolazione rende più rapido il cambio di fuso e mantiene visibile il tempo di riferimento.
Diametro, vetro, inserto della lunetta, bracciale, calibro e materiali cambiano fra 16760, 16710 e generazioni a sei cifre.
Ora locale e tempo di riferimento
La lancetta convenzionale delle ore rappresenta il tempo locale. La lancetta a freccia completa un giro ogni ventiquattro ore e indica il riferimento sulla scala della lunetta. Durante un viaggio l’ora locale può avanzare o arretrare a scatti di un’ora, compresa la data quando viene attraversata la mezzanotte.
Ruotando la lunetta si può leggere un ulteriore fuso; in quella configurazione, però, il riferimento originario non è più letto sulla posizione zero. Il funzionamento è documentato dal manuale ufficiale e non dipende dal colore dell’inserto.
Le generazioni a cinque cifre
La 16760 introdusse la funzione con calibro 3085 e una cassa più spessa, chiamata ‘Fat Lady’ nel linguaggio collezionistico. Nel 1989 la 16710 adottò una cassa più sottile e il calibro 3185. Fu proposta con inserti rosso-blu, rosso-nero oppure nero e attraversò le fasi del trizio, Luminova e Super-LumiNova documentate dai cataloghi.
La parte finale della produzione comprende esemplari 16710 con calibro 3186.
La generazione Cerachrom
Nel 2007 la 116710LN introdusse il codice a sei cifre nella GMT-Master II in acciaio con lunetta nera Cerachrom, quadrante a indici più ampi e lancetta ventiquattro ore verde. Nel 2013 la 116710BLNR aggiunse il primo inserto Cerachrom monoblocco blu e nero.
La generazione dal 2018 impiega il calibro 3285 e comprende configurazioni con bracciale Oyster o Jubilee.
Configurazioni illustrate
Le tre fotografie della 16710 mostrano due configurazioni rosso-blu e una rosso-nera, rendendo visibili la differenza degli inserti in alluminio e il profilo della generazione.
Componenti sostituiti nel corso del tempo possono modificare l’aspetto di un singolo esemplare rispetto alla configurazione d’origine.
Fonti
- Rolex GMT-Master II ref. 16710, circa 2005Generazione 16710, configurazioni di lunetta e impiego dei calibri 3185 e 3186.
- Oyster Perpetual GMT-Master II — user guideImpostazione e lettura di ora locale, riferimento, lunetta e data.
- GMT-Master II brochure visualsCronologia visiva 1955, prima GMT-Master II del 1982 e passaggio del 2013.
- The Rolex GMT-Master II modelsFunzione, introduzione del modello nel 1982, costruzione contemporanea, Cerachrom e calibro 3285.