La trasmissione della messa all'ora
Il rinvio della messa all’ora trasmette la rotazione della corona alla minuteria. Nello schema descritto da Horopedia, estraendo la tige il pignone scorrevole raggiunge il primo rinvio. Può seguire una seconda ruota che ingrana con la ruota di minuteria. È la catena usata per spostare le lancette: non va confusa con quella che mette in tensione la molla durante la carica.
Una ruota semplice, una funzione precisa
Horopedia descrive il rinvio come una ruota generalmente in acciaio, dentata lungo tutta l’altezza, con un foro centrale. Ruota su un tenone fissato nella platina. Secondo il meccanismo, la trasmissione può moltiplicare o ridurre la velocità; il numero di rinvii concorre anche a determinare il senso di rotazione dell’ultima ruota. Forma, quantità e rapporti vanno letti nel movimento concreto, non ricavati dal solo nome.
Un esempio nella nomenclatura ETA
Nella comunicazione tecnica del 6497-1, ETA chiama rinvio i due componenti alle posizioni 8 e 9; in inglese sono setting wheel. La ruota della minuteria montata compare separatamente alla posizione 10, mentre la ruota a corona è alla posizione 20. Il rinvio non è quindi un nome alternativo della ruota corona. Numerazione e presenza di due rinvii appartengono a questo esempio documentato, non a tutti i calibri.
Regolazione dell'ora e carica
Il meccanismo di messa all’ora riunisce i componenti che permettono di correggere l’indicazione dell’orologio. Horopedia sottolinea che alcuni organi, come tige, pignone scorrevole, bascula e tiretto, partecipano anche al meccanismo di carica; il rinvio o i rinvii sono invece specifici della messa all’ora nella costruzione descritta. Le due funzioni condividono dunque parte dei comandi, ma non sono la stessa trasmissione.