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Rolex GMT-Master II 126710BLNR: lunetta blu e nera, calibro 3285 e bracciali
La referenza introdotta nel 2019 abbina la lunetta Cerachrom blu e nera alla funzione GMT del calibro 3285. Una guida per distinguere le configurazioni Oyster e Jubilee, comprenderne il funzionamento e leggere con prudenza prezzo ufficiale e annunci del mercato secondario.
La sigla BLNR identifica, nella Rolex GMT-Master II referenza 126710BLNR, la combinazione cromatica blu e nera della lunetta. È il tratto più immediatamente riconoscibile di un modello che appartiene alla collezione Rolex GMT-Master, ma non ne esaurisce l’interesse: sotto un’estetica ormai familiare agli appassionati si trovano una funzione GMT articolata, il calibro automatico 3285 e due configurazioni di bracciale che condividono la medesima referenza.
Questo ultimo punto è essenziale per leggere correttamente cataloghi, schede e annunci. La 126710BLNR non indica esclusivamente la versione con bracciale Oyster o quella con bracciale Jubilee. Identifica la referenza dell’orologio, disponibile nelle due configurazioni. La variante ufficiale italiana m126710blnr-0003, considerata in questa guida, monta il bracciale Oyster a tre file in Oystersteel. La configurazione Jubilee presenta invece il caratteristico disegno a cinque file.
Dalla 116710BLNR alla 126710BLNR
La storia recente della lunetta blu e nera precede la referenza attuale. Rolex introdusse questa combinazione nel 2013 sulla GMT-Master II 116710BLNR, predecessore diretto della 126710BLNR. Quella realizzazione rappresentò la prima lunetta monoblocco Rolex in ceramica bicolore blu e nera.
Nel 2019 arrivò la 126710BLNR, inizialmente proposta con bracciale Jubilee. Nel 2021 Rolex rese nuovamente disponibile anche la configurazione Oyster. La successione delle date chiarisce perché fotografie, annunci e conversazioni tra collezionisti possano mostrare due aspetti diversi pur riferendosi alla stessa referenza: dal 2021 la scelta fra i due bracciali non comporta necessariamente un diverso numero di referenza.
Cassa, lunetta e quadrante
La Rolex GMT-Master II 126710BLNR utilizza una cassa Oyster da 40 mm in Oystersteel. La costruzione comprende carrure monoblocco, fondello a vite e corona di carica a vite con sistema Triplock. Il vetro è in zaffiro ed è completato dalla lente Cyclope in corrispondenza della data. L’impermeabilità dichiarata è di 100 metri.
La lunetta è bidirezionale e porta una graduazione sulle 24 ore. Il disco Cerachrom è monoblocco, blu e nero, con numeri e graduazioni scavati. La scala non ha una funzione puramente decorativa: lavora insieme alla lancetta delle 24 ore e permette di ampliare la lettura dei fusi orari.
Il quadrante nero mantiene distinti i diversi livelli d’informazione. Le lancette convenzionali indicano l’ora locale, mentre la lancetta blu compie la lettura sulla scala delle 24 ore. La visualizzazione notturna è affidata al Chromalight blu a lunga durata. Colore della lancetta e combinazione della lunetta costruiscono così l’identità visiva della referenza senza separarsi dalla sua funzione.
Come funziona la lettura GMT
La logica della 126710BLNR separa l’ora locale dall’ora di riferimento. Le normali lancette delle ore e dei minuti mostrano l’ora del luogo in cui ci si trova. La lancetta blu delle 24 ore indica invece l’ora di riferimento, da leggere sulla graduazione della lunetta. Poiché utilizza una scala completa di 24 ore, questa indicazione permette di collocare il valore letto nell’arco dell’intera giornata.
Quando cambia il fuso locale, la lancetta delle ore convenzionale può essere regolata a salti di un’ora. L’operazione non ferma le lancette dei minuti e dei secondi, così queste indicazioni restano in marcia durante la correzione. Anche la data segue il passaggio della lancetta locale attraverso la mezzanotte. La funzione consente quindi di aggiornare insieme ora locale e calendario, mantenendo l’indicazione di riferimento affidata alla lancetta blu.
Un esempio aiuta a distinguere le informazioni, senza introdurre regole ulteriori. Dopo avere impostato l’ora di riferimento sulla lancetta delle 24 ore, chi cambia fuso interviene sulla sola lancetta dell’ora locale, avanzandola o arretrandola per scatti interi. Minuti e secondi proseguono senza essere arrestati; quando la regolazione supera la mezzanotte, la data si adegua al giorno dell’ora locale.
La lunetta bidirezionale aggiunge un’altra possibilità. Ruotandola rispetto alla posizione ordinaria, la lancetta delle 24 ore può essere letta sulla scala spostata per indicare un ulteriore fuso. In questa configurazione si rinuncia temporaneamente alla lettura diretta dell’ora di riferimento sulla lunetta nella sua posizione iniziale. È dunque possibile gestire un terzo fuso, purché si tenga presente quale relazione è stata impostata fra lancetta e scala.
La distinzione fra lancetta locale, lancetta delle 24 ore e posizione della lunetta è il punto centrale per usare correttamente l’orologio. Per un approfondimento generale sul metodo di lettura è disponibile anche la nostra guida agli orologi GMT e ai diversi fusi.
Il calibro Rolex 3285
All’interno della 126710BLNR lavora il calibro Rolex 3285, un movimento automatico che gestisce ore, minuti, secondi, data, visualizzazione sulle 24 ore e secondo fuso. La carica automatica è affidata al rotore Perpetual, mentre la riserva di carica dichiarata è di circa 70 ore.
Il movimento integra lo scappamento Chronergy, la spirale Parachrom blu e i dispositivi antiurto Paraflex. Sono le componenti tecniche documentate per il calibro; il loro insieme accompagna l’architettura funzionale della GMT-Master II e la regolazione indipendente a salti dell’ora locale.
Rolex dichiara una precisione di −2/+2 secondi al giorno dopo l’incassatura. La formulazione è importante: il dato riguarda l’orologio completo dopo l’installazione del movimento nella cassa, non il solo calibro valutato separatamente. La 126710BLNR reca inoltre la certificazione Superlative Chronometer.
Il calibro non è visibile durante il normale utilizzo, perché la cassa impiega un fondello chiuso a vite. L’interesse tecnico della referenza si manifesta quindi soprattutto attraverso le funzioni disponibili sul quadrante: indicazione dell’ora locale, riferimento sulle 24 ore, data e uso della lunetta per un ulteriore fuso.
Oyster o Jubilee: stessa referenza, immagine diversa
La differenza documentabile fra i due bracciali è innanzitutto visiva. L’Oyster adotta una costruzione a tre file, mentre il Jubilee ne utilizza cinque. La configurazione italiana m126710blnr-0003 monta l’Oyster in Oystersteel; la variante Jubilee mantiene la medesima referenza 126710BLNR, ma modifica in modo evidente il ritmo e la suddivisione delle maglie.
Entrambi i bracciali utilizzano la chiusura di sicurezza Oysterlock e il sistema di allungamento Easylink, che offre un’estensione di circa 5 mm. Non è quindi corretto dedurre dal solo soprannome differenze di movimento, cassa o funzione GMT. Per una descrizione precisa occorre trattare il bracciale come configurazione della referenza, non come elemento che crea automaticamente una referenza distinta.
La scelta può essere impostata sul linguaggio estetico preferito: tre file per l’Oyster, cinque file per il Jubilee. Non sono invece disponibili, nel quadro dei dati qui considerati, elementi sufficienti per attribuire a uno dei due vantaggi tecnici ulteriori. Allo stesso modo, i soprannomi collezionistici non sostituiscono la verifica concreta della configurazione.
Prezzo ufficiale e prezzi richiesti osservati
Come identificare correttamente una 126710BLNR
Una lettura ordinata parte dalla referenza e procede verso la configurazione. Il primo elemento è 126710BLNR, che identifica il modello con lunetta blu e nera. Seguono il tipo di bracciale, Oyster a tre file oppure Jubilee a cinque file, e l’eventuale codice completo della configurazione. Per la variante ufficiale italiana qui esaminata, quel codice è m126710blnr-0003.
Restano poi da verificare le caratteristiche comuni: cassa Oyster da 40 mm in Oystersteel, lunetta bidirezionale sulle 24 ore, quadrante nero, lancetta blu, calibro 3285 e impermeabilità dichiarata di 100 metri. Questa sequenza evita di confondere un soprannome con una denominazione ufficiale e permette di separare ciò che appartiene alla referenza da ciò che dipende dal bracciale scelto.
La 126710BLNR riunisce così tre livelli distinti. Il primo è storico, perché prosegue la combinazione blu e nera introdotta nel 2013 sulla 116710BLNR. Il secondo è funzionale, grazie alla gestione separata di ora locale e ora di riferimento, con la possibilità di leggere un ulteriore fuso attraverso la lunetta. Il terzo riguarda la configurazione: Oyster e Jubilee cambiano l’aspetto del bracciale, ma rimangono all’interno della stessa referenza.